15 Gennaio 2008
LATTE

Si apre uno spiraglio nella difficile vertenza regionale del prezzo del latte alla stalla. La Regione Puglia ha convocato i rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e dei trasformatori attorno ad un tavolo istituzionale. “Esprimiamo plauso all’iniziativa del Vicepresidente della Giunta Frisullo e dell’Assessore all’Agricoltura Russo che hanno dimostrato grande sensibilità alle istanze del mondo zootecnico pugliese, impegnato in una vertenza difficile con presidi di allevatori che stanno bloccando prodotto in entrata ed in uscita a partire dalle ore 5,00 di questa mattina”.
Così il Presidente della Coldiretti Puglia, Pietro Salcuni, ha accolto  - dal presidio dinanzi ad un caseificio di Gioia del Colle - la notizia della convocazione di una riunione presso l’assessorato alle Risorse Agroalimentari per domattina, 16 gennaio 2008, alle ore 10,30.
Intanto, all’alba gli allevatori hanno iniziato i presidi dinanzi ai principali caseifici della Puglia.
“I nostri allevatori hanno bloccato il conferimento del latte – spiega il Direttore della Coldiretti Puglia, Antonio De Concilio – e l’ingresso di cisterne provenienti dall’estero. Uno degli obiettivi di quella che si sta rivelando una protesta decisa ma assolutamente pacifica è riportare una assoluta trasparenza all’interno della filiera. Pretendiamo di conoscere la provenienza della materia prima utilizzata per produrre la famosa mozzarella pugliese e la ragione per la quale il prezzo del latte alla stalla resta sempre basso, mentre i consumatori sono stati costretti a sopportare continui rincari dei costi di mozzarelle, formaggi e latte alimentare, a partire già dal mese di settembre”.
Gli allevatori sono stati costretti alla mobilitazione a causa dell’atteggiamento provocatorio dei trasformatori che, alle richieste di aumento del prezzo del latte alla stalla di 8 centesimi di euro al litro e la conseguente fissazione del prezzo a 0,48 euro, hanno risposto disertando il tavolo della trattativa prima e poi rispondendo picche alle istanze del mondo agricolo, sostanziate dalla situazione di mercato e dall’aumento dei costi di produzione pari al 35%.

LA FORBICE DEI PREZZI DALLA STALLA ALLA TAVOLA
 
 
 
 
Latte alla stalla = 0,403 euro al litro
(accordo scaduto il 31 dicembre 2007)
Latte alimentare = 1,60 – 1,65 euro al litro
Fior di latte = 6,5 euro al chilogrammo
Mozzarella nodo da 50 grammi = 7 euro al chilogrammo
Nodino = 5,5 euro al chilogrammo
Caciocavallo = 12 euro al chilogrammo
Canestraio = 9 -14 euro al chilogrammo (in base alla stagionatura)
Cacioricotta = 10 euro al chilogrammo
Scamorza affumicata = 9,5 euro al chilogrammo
Primo sale = 8 euro al chilogrammo

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