24 Luglio 2021
IL SOSTEGNI BIS DIVENTA LEGGE, ECCO LA MANOVRA AGRICOLA

Una “manovra “ da oltre 3,5 miliardi. Con gli innesti avvenuti nel corso dell’iter parlamentare il Decreto legge Sostegni bis, convertito definitivamente in legge dal Senato il 22 luglio, ha stanziato risorse per un corposo pacchetto di interventi per l’agroalimentare. E’ di 2 miliardi il budget per interventi finanziari, fiscali e previdenziali. Si tratta di misure che hanno l’obiettivo di ridare smalto agli agriturismi colpiti dall’emergenza Covid 19, a facilitare l’accesso al credito delle imprese agricole, a sostenere le filiere in crisi dalla zootecnia ai birrifici artigianali e infine a compensare i danni provocati dagli eventi atmosferici.

Al “pacchetto agricolo” si aggiungono i contributi a fondo perduto a cui possono accedere anche le imprese agricole. Per il lavoro sono disponibili 448 milioni per l’indennità una tantum da 800 euro a favore degli operai agricoli a tempo determinato che abbiano lavorato almeno 50 giornate nel 2020. Una tantum di 950 euro anche a favore dei pescatori autonomi, compresi i soci delle cooperative. Lo stanziamento è di quasi 4 milioni. Inoltre per agevolare l’impiego di operai agricoli è possibile per i datori di lavoro stipulare contratti a tempo determinato con percettori di reddito di cittadinanza o di ammortizzatori sociali senza che questi perdano i benefici. Il limite fissato è di duemila euro e il budget per la copertura è di 58,9 milioni.

Un’altra misura confermata anche da questo provvedimento per fronteggiare l’emergenza Covid è l’esonero dei contributi previdenziali e assistenziali relativi al mese di febbraio. Interessa datori di lavoro e lavoratori autonomi, in particolare coltivatori diretti e Iap dei settori agrituristico, per il quale è stata anche introdotta l’equiparazione dei lavoratori che operano in queste strutture ai lavoratori agricoli, e vitivinicolo (compresa la birra). Vale 72,5 milioni. Per favorire l’imprenditoria femminile è consentito alle imprese agricole condotte o amministrate da donne (indipendentemente dall’età) l’accesso alle agevolazioni riservate alle aziende under 40 e cioè 35% di contributo a fondo perduto e 60% di mutuo a tasso zero. Interventi in favore di tutti i settori.

Ai produttori di birra artigianale è stato riconosciuto un contributo a fondo perduto per il 2021 di 0,23 euro per ogni litro di birra per uno stanziamento di 10 milioni di euro. Sono state aumentate al 9,5% le percentuali di compensazione per le cessioni di bovini e suini per una copertura di 27,5 milioni. Sempre per quanto riguarda il settore zootecnico è stata incrementata la dotazione del Fondo filiere agricole della pesca e dell’acquacoltura di ulteriori 5 milioni per contributi agli allevatori di bovini . E’ applicabile fino al 31 dicembre 2021 il regime speciale Iva e la riduzione al 10% dell’aliquota Iva sulla cessione di animali vivi per l’attività venatoria. Sostegni per il settore bieticolo saccarifero con uno stanziamento di 25 milioni per contributi alle superficie coltivate a barbabietole. Per favorire poi lo sviluppo dell’agricoltura biologica sono disponibili 15 milioni per le filiere e i distretti. Aiuti anche alle imprese del settore agrumicolo: 5 milioni nel 2021 per favorire la qualità. In primo piano resta poi l’innovazione: per finanziare processi innovativi, dalla precision farming alla tracciabilità con tecnologie blockchain sono disponibili 0,5 milioni per contributi a fondo perduto. Spazio anche a misure per garantire liquidità alle imprese: alle anticipazioni fino al 70% dei contributi Pac e compensazione dei relativi interessi si aggiungono 80 milioni assegnati all’Ismea per rafforzare le garanzie concesse a imprenditori agricoli e della pesca. Con 92,7 milioni sarà assicurato il riequilibrio delle risorse dello Sviluppo rurale (Feasr). Il nuovo budget si aggiunge alla quota di finanziamento nazionale dello sviluppo rurale per il periodo 2021/2022.

Nuovi fondi per 105 milioni anche alle calamità naturali per indennizzare le imprese colpite dalle gelate e brinate dell’aprile 2021. Altri 56 milioni saranno dirottati per gli interventi compensativi. In particolare 55 milioni , di cui 5 per gli imprenditori apistici, destinati alle imprese danneggiate da gelate, brinate e grandinate dei mesi di maggio e giugno 2021 e 1 milione alle imprese della Calabria colpite dagli eccezionali eventi meteo del 21 e 22 novembre del 2020.

AL VIA PETIZIONE CONTRO PANNELLI MANGIA SUOLO PER DIFENDERE IL TERRITORIO

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